sarasvati

Saraswati è la divinità della conoscenza e delle arti ma anche della verità, del perdono e delle guarigioni. Nella tradizione hindu è la compagna del creatore, Brahma. E’ proprio attraverso il potere di conoscenza di Saraswati che Brahma riesce a creare l’universo. Viene rappresentata con 4 braccia, che rappresentano la mente, l’intelletto, la coscienza e l’ego, i quattro aspetti della persona coinvolti nell’apprendimento.  E’ seduta su un cigno bianco ed è associata all’acqua che scorre. Nei Rigveda, infatti, Saraswati è il fiume sotto le cui spoglie la dea si presenta. Le divinità nell’induismo rappresentano diversi aspetti dell’esistenza e di solito il nome ne evoca la funzione. Saraswati simboleggia l’aspetto femminile della creazione e ispirarci a questa figura nella pratica è un modo per contattare al nostro interno la sorgente di conoscenza divina.

Equilibrio nel sistema nervoso
Il nostro sistema nervoso è suddiviso in sistema nervoso simpatico, legato a livello pranico a pingala nadi, e sistema nervoso parasimpatico, legato a ida nadi. Semplificando, si può attribuire al primo la funzione di stimolazione e al secondo quella di rilassamento. L’equilibrio tra questi due sistemi è fondamentale per raggiungere uno stato di armonia psico-emotiva. Spesso il sistema nervoso simpatico lavora in eccesso sollecitato da situazioni di stress, mantenendoci in uno stato di ‘attacco e fuga’ anche quando non ci sono condizione oggettive di pericolo. Questo ci induce – spesso inconsapevolmente – ad irrigidire la muscolatura per difenderci come se fossimo in uno stato perenne di allerta, generando così tensioni muscolari croniche. A volte veniamo assaliti da una tachicardia inspiegabile o ci accorgiamo di avere le mani sudate come se fossimo sotto esame. Possiamo intervenire agendo sull’altro emisfero del sistema nervoso, che definiamo ‘femminile’ o ‘yin’, per riportare il sistema psico-fisico ad uno stato di armonia e ridurre in maniera efficace gli stati di tensione e stress mentale ed emotivo. Attingere al nostro potenziale reale e soprattutto imparare ad utilizzare anche la nostra intelligenza emotiva oltre alla pura razionalità, ci aiuta a valutare gli eventi che viviamo giornalmente da un punto di vista nuovo e quindi ad affrontare le situazioni di pressione e di angoscia con strumenti più efficaci. Per stimolare il sistema parasimpatico possiamo utilizzare pranayama e asana dedicate.

non è lo yoga che ci cambia, lo yoga è solo un processo di pulizia… è come se lucidassimo uno specchio impolverato, tolta la polvere vediamo il nostro volto senza ombre

Sequenza per trovare al nostro interno un punto di riferimento stabile, sicuro, valido in ogni circostanza

Possiamo attingere alle nostre risorse personali, riprendendo contatto con la saggezza interiore, imparando a fidarci della nostra intuizione e ad agire guidati dalla capacità di sentire più che di pensare.Per connetterci con la fonte di conoscenza e saggezza interiore dobbiamo svuotarci di tutto ciò che ci appesantisce dentro, eliminare le zavorre che ci spingono in basso e creare spazio per far fluire il nuovo. Ispirarci a Saraswati, è anche un modo per contattare il potere di purificazione dell’acqua, di cui la dea è simbolo. L’acqua è associata al movimento, all’eliminazione, al lasciare e lasciarsi andare. Risvegliare in noi questa qualità ci aiuta ad uscire dai momenti di ristagno mentale, a liberare l’espressione delle emozioni e a lasciare andare attaccamenti a situazioni e persone nocive che assorbono la nostra energia. Così da risplendere come uno specchio a cui togliamo la polvere.

Connessione  Apertura anche  Asana avanzate  Inversione 

Vieni a provare le mie lezioni da Epochè Spazio Olistico: lunedì 19.15 e giovedì 18.30