Archi

Gli archi o posizioni di estensione della schiena offrono benefici importanti a livello scheletro-muscolare e organico, stimolano il funzionamento ormonale e riequilibrano il livello di cortisolo nel sangue.

Queste posizioni in particolare, eseguite in sequenza, rivitalizzano tutti gli organi legati al sistema digestivo, migliorando quello che l’ayurveda chiama Agni (il metabolismo o fuoco interno del corpo). L’intensa apertura frontale contribuisce a incrementare il prana o energia vitale in tutta la fascia toracica e a migliorare la respirazione. La pressione sulla zona lombare, infine, riequilibra il funzionamento delle ghiandole surrenali e la produzione di adrenalina.

Bhujangasana: il Cobra

Cobra

Stendetevi proni e portate le mani all’altezza delle ascelle, le sotto la linea delle spalle, in modo che le scapole che si avvicinino. Appoggiate la fronte o il mento a terra, chiudete le gambe o, se non volete sovraccaricare l’arcata lombare, lasciate qualche centimetro di distanza tra un piede e l’altro. Prendete un inspiro profondo e sull’espiro sollevate la testa, le spalle e il petto. Mantenendo i gomiti vicini al corpo e le braccia leggermente piegate, sollevatevi inarcando indietro la schiena. I palmi restano ben aderenti a terra, le spalle si allontanano dalle orecchie, la testa può inarcarsi indietro. Questa posizione, eseguita correttamente, lasciando le spalle aperte e non contraendole verso l’alto, permette una totale apertura del plesso toracico. La teniamo per 5/10 respiri e poi rilassiamo, concedendoci un momento di recupero e di ascolto prima di passare alla successiva.

Salabhasana: la Locusta

Locusta

Restando proni, portate entrambe le braccia sotto il corpo e incrociate le mani. Sentirete subito pressione nell’area toracica. Prendete un inspiro profondo e sull’espiro sollevate le gambe, mantenendole stese con i piedi puntati. Mantenete il mento a terra e la posizione sino a 5 respiri profondi. Rilassate la posizione e recuperate per qualche respiro, ascoltando l’effetto che vi ha lasciato all’interno.

Dhanurasana: l’Arco

Arco

Stesi proni con la fronte appoggiata a terra, piegate le gambe e avvicinate i talloni ai glutei, afferrate le caviglie o il dorso dei piedi con entrambe le mani. Inspirate profondamente e iniziate a spingere il dorso del piede contro il palmo della mano, le gambe si sollevano verso l’alto, le ginocchia si staccano da terra. Più sollevate le gambe più la schiena si inarcherà sino a rimanere in sospensione sull’addome.

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Ilaria Evola

Ilaria Evola opera a Milano come counselor per il benessere personale e relazionale. Diplomata in counseling gestaltico, ha sviluppato un approccio somatico che integra le tecniche di consapevolezza corporea con quelle psicologiche. Oltre ai percorsi individuali, tiene anche laboratori di counseling per gruppi e insegna yoga e meditazione.
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